mercoledì 26 settembre 2012

Downtown train - Tom Waits


...
Will I see you tonight on a downtown train?
Where every night, every night it's just the same, oh baby
Will I see you tonight on a downtown train
All of my dreams they fall like rain, oh baby on a downtown train
...




 
 
 
 
 

lunedì 24 settembre 2012

Qualche volta il destino...



Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.



Haruki Murakami
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato 22 settembre 2012

arriva l'autunno...



arriva l'autunno
uno dei tanti autunni
altri ne verranno
ma l'estate non c'è più
non quella estate

la mia...
 
la nostra...


r.
 
 
 
 
 
 









venerdì 21 settembre 2012

Eppure c’è...



Eppure c’è
ci deve essere
una via
una vita
 
Ci credi?
Non pensavo fosse possibile

Dove c’era l’amore
il tanto amore
il troppo, forse, amore
ora c’è solo odio
rammarico, rabbia
 
Odio, oddio! che parola
che sentimento
Eppure, si insinua beffardo
cattivo
Distrugge
Tutto
Te per primo
Ti fa star male
tanto, troppo
 
Eppure si, deve essere lui
E, sennò, cos’è
questo stare male
solo al pensiero che
poco tempo fa
c’era amore
Tanto
Troppo
Forse…

Sembra facile…
Il tempo passa
Tutto si aggiusta
Non pensarci
Devi guardare avanti
 
Si, tutto vero
 
Sembra facile…
Non sei certo il primo
La vita è così
Devi fartene una ragione
Devi reagire
 
Si, tutto vero
Si, è così
Sembra facile…
Forse lo è
 
Ma non per me
Non ancora

No…
 
 
 
r.

 
 
 
 

 
 
 

giovedì 20 settembre 2012

Adele - Make You Feel My Love


...
I know you haven't made your mind up yet
But I would never do you wrong
I've known it from the moment that we met
No doubt in my mind where you belong
  ...
I could make you happy, make your dreams come true
Nothing that I wouldn't do
Go to the ends of the Earth for you
To make you feel my love
To make you feel my love




 
 
 
 

martedì 18 settembre 2012

Leonard Cohen - By The Rivers Dark



...
I did not know
And I could not see
Who was waiting there,
Who was hunting me.

By the rivers dark,
Where it all goes on;
By the rivers dark
In Babylon.





 
 
 
 
 
 
 

lunedì 17 settembre 2012

iceberg...


vorrei essere freddo
a volte
un pezzo di ghiaccio
un iceberg
ma con la parte più grande all'insù
enorme

non ho problemi
un pezzo di ghiaccio
freddo e visibile sempre
da lontano
da tutti
di giorno e di notte

e non solo il cuore...



r.
 
 
 


 

venerdì 14 settembre 2012

Neil Young - Heart Of Gold


...
I've been in my mind,
it's such a fine line
That keeps me searching
for a heart of gold
And I'm getting old.
Keeps me searching
for a heart of gold
And I'm getting old.
...
 


 
 
 


giovedì 13 settembre 2012

Back Where You Belong - Sinead O'Connor


...
I am with you though I can't come with you
I am in you and I'm always part of you
And all you ever have to do to bring me to you is

Come down with me
Come when you need me
But for now I want you to be happy

So you must go back home
That's where you belong
You must go back home
...




 
 
 

Silenzio di te




Silenzio di te

Luna piena, stasera
solitaria, alta, regina del cielo sereno
sorride, lei, circondata dalla sua luce
accecante...

Nell'ombra, sul piatto gira uno dei nostri tanti dischi
la tua, la nostra canzone dei tempi felici
ma il suono non c'è
non riesce a smuovere il silenzio assordante
che, da tempo ormai, ristagna
nel mio cuore...

il silenzio di te


r.
 
 
 
 
 
 
 



mercoledì 12 settembre 2012

A song for you - Leon Russell & Friends (1971)


...
I love you in a place
Where there's no space or time
I love you for in my life
You are a friend of mine
And when my life is over
Remember when we were together
We were alone and
I was singing this song for you

...



 
 
 
 





martedì 11 settembre 2012

Il sogno...


Il sogno è quel pensiero che non si è avuto nel momento in cui era necessario 

 


 José Saramago
 
 
 
 
 
 


 

Si, c’è qualcosa che (ancora) non va…



Si, c’è qualcosa che (ancora) non va…
E, nonostante si possa pensare che sia tutto chiaro, tutto scontato, tutto ben delineato, io sento che, ancora, non sono a posto, non ho superato, forse neanche raggiunto, quel punto, sempre molto variabile, sempre molto adattabile, forse solo labile…, che per gli altri, invece, è ben definito, perfettamente visibile o, almeno, così dicono…
Io no, io non lo vedo
Magari ci sono passato davanti, dietro, sopra, sotto, dentro, fuori, vicino, lontano…, tante di quelle volte che, oramai, da quando l’ho perso di vista per quanto vicino ci ero arrivato, mi è diventato familiare, come se fossimo intimamente connessi…

Si, c’è ancora qualcosa che non va, e non so cosa sia…
 

 
 

r.
 
 
 
 
 
 

 

lunedì 10 settembre 2012

Tom Waits - Martha


...
And those were the days of roses,
Poetry and prose and Martha
All I had was you and all you had was me.
There was no tomorrows,
We'd packed away our sorrows
And we saved them for a rainy day.

And I remember quiet evenings
Trembling close to you
...



 




 

venerdì 7 settembre 2012

Ivano Fossati - Il bacio sulla bocca


Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.

Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.

Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…

Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.

Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.

Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).

Bella,
che ci importa del mondo.

Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te









Lotti contro la tua superficialità, la tua faciloneria, per cercare di accostarti alla gente senza aspettative illusorie, senza un carico eccessivo di pregiudizi, di speranze o di arroganza, nel modo meno simile a quello di un carro armato, senza cannoni, mitragliatrici e corazze di acciaio spesse quindici centimetri; offri alla gente il tuo volto più bonario, camminando in punta di piedi invece di sconvolgere il terreno con i cingoli e l'affronti con larghezza di vedute, da pari a pari, da uomo a uomo, come si diceva una volta, e tuttavia non manchi mai di capirla male.
Tanto varrebbe avere il cervello del carro armato.
La capisci male prima di incontrarla, mentre pregusti il momento in cui la incontrerai; la capisci male mentre sei con lei; e poi vai a casa, parli con qualcun altro dell'incontro, e scopri ancora una volta di aver travisato. Poiché la stessa cosa capita, in genere, ai tuoi interlocutori, tutta la faccenda è, veramente, una colossale illusione priva di fondamento, una sbalorditiva commedia degli equivoci.
Eppure come dobbiamo regolarci con questa storia, questa storia così importante, la storia degli altri, che si rivela priva del significato che secondo noi dovrebbe avere e che assume invece un significato grottesco, tanto siamo male attrezzati per discernere l'intimo lavorio e gli scopi invisibili degli altri? Devono, tutti, andarsene e chiudere la porta e vivere isolati come fanno gli scrittori solitari, in una cella insonorizzata, creando i loro personaggi con le parole e poi suggerendo che che questi personaggi di parole siano più vicini alla realtà delle persone vere che ogni giorno noi mutiliamo con la nostra ignoranza? Rimane il fatto che, in ogni modo, capire la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di avere ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite... Beh, siete fortunati.


Philip Roth





martedì 4 settembre 2012

Leonard Cohen - I'm Your Man


If you want a lover
I'll do anything you ask me to
And if you want another kind of love
I'll wear a mask for you
If you want a partner
Take my hand
...
Or if you want to strike me down in anger
Here I stand
I'm your man
...
 
 

 
 
 
 
 
 
 

lunedì 3 settembre 2012

impressioni di settembre...


Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.






 
 
 









Sono qui...


Sono qui

praticamente fermo

in mezzo al crocevia delle emozioni

Vedo il passato allontanarsi lento

quasi esitante

come se volesse restare

ancora un po’

con me

Ma anche lui sa che non è giusto

sa che deve andare

si è trattenuto troppo

è in ritardo

una volta di più

 

E poi eccolo l’altro

il futuro

che arriva veloce

come sempre

che pretende

con l’irruenza tipica dei giovani

quasi con forza

il posto che naturalmente gli spetta

 

E io qui fermo

ancora non riesco

a percepire il presente

a viverlo in quel rapido istante

un battito di ciglia

che lo separa

dai due contendenti

prima che anche loro

prendendosi per mano

continuino

senza saperlo

nonostante noi

l’antica sacra danza

della vita…
 
 
r.
 
 
 
 
 
 
 

domenica 2 settembre 2012

raso...


...
perchè io so che ci sei
anche se non ci vediamo
facciamo che tutto sia
un sentimento di raso
e quando ti attacchi su
ci voli via
così senza aggrapparsi alla ringhiera di un'effimera
poesia
...
 
 
 
unica, grande, inconfondibile, Mina...
 
 


 
 

sabato 1 settembre 2012

Inutile continuare a lucidarsi l'anima...

 
Inutile continuare a lucidarsi l'anima
togliendo la polvere che
leggera e impalpabile
giorno dopo giorno si accumula
a protezione di quello che è stato
a salvaguardia di te...
 
 
 r.