Sono qui
praticamente fermo
in mezzo al crocevia delle
emozioni
Vedo il passato allontanarsi
lento
quasi esitante
come se volesse restare
ancora un po’
con me
Ma anche lui sa che non è
giusto
sa che deve andare
si è trattenuto troppo
è in ritardo
una volta di più
E poi eccolo l’altro
il futuro
che arriva veloce
come sempre
che pretende
con l’irruenza tipica dei
giovani
quasi con forza
il posto che naturalmente gli
spetta
E io qui fermo
ancora non riesco
a percepire il presente
a viverlo in quel rapido
istante
un battito di ciglia
che lo separa
dai due contendenti
prima che anche loro
prendendosi per mano
continuino
senza saperlo
nonostante noi
l’antica sacra danza
della vita…
r.

Tutta per te... :-)
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=OqS8pY_otlw
;))
Eliminagrazie, Deb!
...è proprio, davvero, così...!?
l'antica saggezza orientale, amplificata dalla dirompente capacità comunicativa del cinema d'animazione, sintetizza, in una sola parola, uno dei concetti più difficili da comprendere: il presente è un dono, da accettare sempre e comunque per quello che è, senza discussioni, senza incertezze...
p.s.: Po, poi..., sono proprio io (doppiatore italiano a parte, ma questa è un'altra storia...)
buon pomeriggio! ;))