lunedì 8 aprile 2013

Ombre lunghe vagano cupe...


Ombre lunghe vagano cupe
 
nei corridoi dell’anima

senza sosta, senza meta

né corpi né pensieri

solo ombre scure, pesanti,

come una rete che trattiene e trascina

quel poco che rimane della pesca notturna

sulla riva spumeggiante del mare

dietro di loro il nulla

che non arriva

che ancora non c’è

aspetto che loro

portino via il ricordo

di quello che, da tempo, non c’è più

ma che ancora attende il suo raggio di sole

fosse anche solo un tiepido bagliore

per illuminare quanto basta a dissolverle

per sempre

le ombre

 

La finestra, forse piccola, ora, è aperta….
 
 
 

 
r.
 
 
 
 
 
 

2 commenti:

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